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Un biglietto per l'arte. Le mostre dei Musei Civici nei cartoncini d'invito

06/12/2013 - 07/09/2014

La mostra Un biglietto per l’arte propone ai visitatori un percorso nella memoria alla scoperta delle maggiori esposizioni realizzate dai Musei Civici di Torino in oltre un secolo di storia.
La raccolta di cartoncini di invito, accompagnata da una piccola selezione di cataloghi, manifesti, e fotografie degli artisti e del pubblico presente alle inaugurazioni, permette di ripercorrere i momenti cruciali della cultura torinese dai primi decenni del Novecento ad oggi, spaziando dall’arte piemontese a quella internazionale, dall’antico al contemporaneo, dalle arti decorative, al design, alla fotografia.

Link alla gallery dei cartoncini d'invito
Link alla gallery dei biglietti di auguri natalizi

È Vittorio Viale, direttore del Musei Civici dal 1930 al 1965, a dare il via a questo impegno con la mostra di Antonio Fontanesi, nel 1932, e poi le grandi esposizioni sull'arte piemontese: la Mostra del Sei-Settecento Piemontese (1937), che pone le basi per la grande inziativa sul Barocco del 1963; Gotico e Rinascimento in Piemonte (1938-1939); la Mostra del manierismo piemontese e lombardo del Seicento (1955).
Dopo la guerra, Torino si apre alla cultura internazionale e al confronto con l’arte europea contemporanea. È un’epoca di fermento e di partecipazione.
Nel 1959 si inaugura la Galleria d’Arte Moderna ricostruita e vengono presentati i protagonisti della nuova arte figurativa, Francis Bacon (1962) e Graham Sutherland (1965), dell’informale, Nicolas de Staël (1960), Franz Kline (1963), l’arte pop (New-dada e Pop art newyorkesi -1969) e concettuale, (Conceptual art Arte povera Land art -1970), Lucio Fontana (1970), Alberto Burri (1971).
In parallelo, si ripercorrono i movimenti pittorici d’avanguardia della prima metà del secolo, con L'opera di Marc Chagall (1953), Espressionismo e arte tedesca del XX secolo (1954), la retrospettiva su Giacomo Balla (1963), e la mostra epocale Il Cavaliere Azzurro (1971).
Il gusto e l'interesse per la modernità coinvolgono anche il museo di arte antica: Palazzo Madama propone nel 1955 una mostra sull’American Design dal Museum of Modern Art di New York. Nel 1959, un'altra mostra americana è destinata a lasciare una traccia indelebile: The family of Man, l'eccezionale esposizione fotografica curata da Edward Steichen per il MoMA, itinerante in 69 nazioni e visitata da 9.000.000 di persone.
Da essa sviluppa un'attenzione particolare all'arte della fotografia, con le retrospettive sui grandi fotografi americani, Steichen il fotografo nel 1965, I platini  di Irving Penn. 25 anni di fotografia nel 1975.
Negli anni Sessanta, ancora, la collaborazione con l’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente – ISMEO - dà avvio a una stagione di mostre sull’arte antica orientale, dall’Ottocento parte integrante delle raccolte civiche e, dal 2008, esposta nel nuovo Museo di Arte Orientale.
Grazie alla collaborazione con l’Archivio fotografico della Fondazione Torino Musei è stato possibile raccogliere una serie di fotografie relative alle inaugurazioni alle mostre e testimoniare la presenza di alcuni artisti di fama internazionale come Marc Chagall, nel 1953, e, tra gli altri, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Ugo Nespolo, Hans Hartung, nonché di personaggi di grande rilievo come il principe Umberto di Savoia nel 1932, Le Corbusier nel 1961, Peggy Guggenheim nel 1975.

Slideshow delle immagini su Flickr

È presente inoltre una proiezione di manifesti, tra cui quello realizzato da Nico Edel per la mostra sul Barocco Piemontese del 1937.

Online su Youtube i manifesti delle mostre

Notevole è anche il contributo dell’Istituto Luce che ha fornito i video realizzati durante le inaugurazioni di alcune delle mostre più importanti:

http://www.youtube.com/watch?v=Do1T8UJ4rrs
http://www.youtube.com/watch?v=GcCxRy3wMzw
http://www.youtube.com/watch?v=1-549EAvDEw
http://www.youtube.com/watch?v=oMxwZty3DAk
http://www.archivioluce.com
http://www.archivioluce.com


Un biglietto per l'arte tocca le tappe principali di questo straordinario viaggio nel tempo: un modo per ricordare, a 150 anni dalla nascita del Museo Civico, l'importanza della sua attività per la città e sul panorama internazionale.

Sala mostre Borgo Medievale
Ingresso libero
Orari: lunedì-domenica ore 10-18
Info: tel. 011 443 17 01 e-mail: borgomedievale@fondazionetorinomusei.it
www.borgomedievaletorino.it