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Avigliana

Casa della Porta Ferrata, Casa Senore e Torre dell'orologio

Due case medievali e una torre ottagonale ispirarono gli ideatori del Borgo Medievale di Torino.
La casa della Porta Ferrata sorge lungo la via omonima, in quel nucleo tardo medioevale, detto Borgo Nuovo o Borgo dei Nobili, che si sviluppò intorno all'attuale piazza Conte Rosso e che allora rappresentava il cuore delle attività commerciali ed artigianali aviglianesi con magazzini e porticati. La casa era disposta su due piani con un portico con due ampie arcate a sesto acuto, sottolineate da cornici in cotto e poggiate su pilastri cilindrici in muratura, sormontati da capitelli scolpiti con figure fantastiche.
La fascia marcapiano con archetti intrecciati sostenuti da mensoline con teste di uomini, di animali e di esseri grotteschi e le eleganti bifore completano la raffinata decorazione della casa. In via Galiniè, dove terminava l'antico borgo, vi è la trecentesca casa Senore, o casa del Vescovo. Dell'edificio originario si conservano la facciata e l'ambiente retrostante e lo stato attuale del monumento risente di interventi di restauro eseguiti da Alfredo D'Andrade tra il 1905 e il 1909. Di rilievo, oltre alle parti laterali in muratura a spina di pesce, sono il portico con archi a sesto acuto decorato con cornici in cotto e i pilastri con capitelli in pietra.
A testimonianza della grande floridezza economica del Borgo, fin dal 1330 Avigliana possedette un orologio - il secondo in Italia dopo quello di Sant'Eustorgio a Milano - posto sull'omonima torre ottagonale, tuttora esistente.
Al Borgo Medievale di Torino, Casa della Porta Ferrata e Casa Senore servirono da modello per la realizzazione della "Casa di Avigliana", mentre la torre ottagonale svetta al di sopra del cosiddetto "Cortile di Avigliana".