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Il Borgo e la Rocca: da Padiglione Espositivo a Museo

Ingresso dell'Esposizione Generale Italiana su Corso Massimo D'Azeglio a Torino, 1883.

Il Borgo Medievale è un caso unico all'interno del panorama artistico torinese, più simile ad un sito archeologico o monumentale che ad un museo in senso stretto formato da collezioni incrementabili. In effetti il complesso non nacque come museo, ma come padiglione dell'Esposizione generale italiana artistica e industriale, che si svolse a Torino dall'aprile al novembre del 1884. Mentre la Rocca, il castello, fu costruita per durare nel tempo, il villaggio era destinato alla demolizione, una volta che la manifestazione fosse terminata.
L'enorme successo ottenuto dal complesso fece sì che esso fosse acquistato dalla Città di Torino a fine manifestazione, entrando a far parte dei Musei Civici solo molto più tardi (le carte amministrative dicono dal 1942) e, dal 2003, della Fondazione Torino Musei.

Torino: un'ex capitale in cerca di identità

Il 26 aprile 1884 si aprì a Torino nel Parco del Valentino l'Esposizione generale italiana artistica e industriale. Essa si collocava nella scia delle grandi manifestazioni di respiro internazionale, che intendevano promuovere la produzione industriale ancora agli albori in Italia. I modelli erano l'Esposizione di Londra del 1851 e quella di Parigi del 1878.
Si trattava di grandi eventi che fruivano di finanziamenti pubblici e che fondevano i caratteri della fiera-mercato tradizionale con quelli della presentazione di nuovi prodotti, e quelli ancora della mostra.
Queste manifestazioni, volte essenzialmente al futuro, all'innovazione, agli scambi di livello internazionale, erano però sempre corredate da padiglioni o strutture che illustravano la produzione artistica e architettonica dei secoli passati e delle più svariate civiltà.
Torino visse l'attesa dell'Esposizione del 1884 con grandi aspettative di rinascita economica per una città che aveva perso da due decenni il ruolo di capitale ed era in cerca di una nuova identità. Il successo dell'iniziativa fu notevole e ad esso concorse la presenza di un "padiglione" molto particolare: il Borgo e la Rocca medievali.

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